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21 dicembre 2014

A present for you

Safeport, Infermeria, 2516

Ha tenuto in un cassetto della sua cabina della Almost Home la foto raffigurante il plotone del Clay Captain, Coppers e Naidoo compresi. L'ha guardata a lungo quella vecchia foto dei Diggers, rendendosi conto solo nell'attimo in cui ha avanzato quella richiesta a Lee che la ricerca del loro tesoro l'ha coinvolta più di quanto lei stessa s'aspettasse.

Ha sentito la necessità di riconsegnare quella foto carica di ricordi all'unico esponente dei Diggers che lei ha avuto l'onore di conoscere, l'unico che probabilmente è ancora in vita, l'unico per cui quella foto è molto più che un semplice ricordo di un plotone della prima guerra.

Percorre i vicoli di Sunset Tower con il Browncoat addosso e la stella da Sceriffo, stranamente, in bella vista. Non piove quel giorno, ma il cielo non sembra intenzionato a promettere nulla di buono. Mentre cammina la bionda pensa a tutto quello che ha dovuto fare per recuperare quella cassa. Pensa all'interrogatorio di Hao condotto con Schmidt, a come quel fottuto bastardo di un asiatico sia riuscito a far emergere la sua parte peggiore; pensa ai giorni passati a scavare in quel ranch abbandonato da tutti senza riuscire a trovare niente se non un cofanetto, trovato nel momento in cui ogni speranza sembrava sepolta sotto metri e metri di terra smossa. Alla fine non può fare a meno di pensare che tutto questo l'ha portata a profanare una tomba, in piena notte, a come si sentisse immensamente sacrilega mentre smuoveva la terra del cimitero e riportava alla luce quella cassa.

Ogni pensiero è cancellato nel momento in cui varca la soglia dell'infermeria di Sunset, dove Naidoo lavora.

Lascia detto ad un inserviente di avvisare il medico che l'avrebbe aspettato sul balconcino dove gli infermieri se ne vanno a fumarsi una sigaretta nei momenti di pausa, quello dove ha incontrato per la prima volta Naidoo. Mentre aspetta, si appoggia al parapetto e si fuma una sigaretta con lo sguardo che spazia sulla muraglia abitativa che si erge di fronte all'infermeria di Sunset.

Naidoo arriva, con il passo rapido di chi ha poco tempo e ne vuole perdere ancora di meno, ma nonostante questo si sofferma a valutare la donna per qualche attimo, prima di rivolgerle un sorriso cortese dei suoi.

- A cosa devo la visita Sceriff? 
- L'abbiamo trovato Naidoo, l'abbiamo trovato

Non le serve specificare cosa, gli occhi di Naidoo si illuminano nel sentire quelle parole, il sorriso sulle labbra si fa raggiante prima di darle le spalle, la mano che viene portata alle labbra, neanche faticasse a trattenere le emozioni sopite che quella rivelazione della donna ha risvegliato.

Mentre non la guarda, Helene, tira fuori la foto, la osserva in silenzio lasciando all'uomo il tempo necessario per metabolizzare la notizia.

- Abbiamo consegnato il tesoro al Comando, cosi che possa essere utilizzato in aiuto alla nostra causa, assolvendo il compito per cui era stato nascosto.

Continua la Solo mentre gli si avvicina, posandogli una mano sulla spalla e mostrandogli la foto che lo raffigura parecchi anni più giovane con i suoi compagni, i suoi amici.

-C'era anche questa, vorrei che la tenesse lei..

Non risponde Naidoo, dita tremanti che con riverenza prendono la vecchia foto e la guardano rivedendo in quell'immagine impressa tutto quello che i Diggers hanno affrontato, sopportato, superato.
Helene sorride, gli occhi che s'abbassano a sua volta sulla foto.

-E' il mio regalo per lei Naidoo, è anche grazie a lei se siamo riusciti a trovarlo. 
- Io ... grazie.

E' spiazzato Naidoo da quel gesto, gli occhi scuri che si piantano in quelli chiari della donna, che gli sorride, non è mai stata brava con le parole, ma ci sono situazioni in cui le parole sono superflue.

- Io.. devo andare.. ma tornerò a trovarla se lo vorrà. Se avrà tempo mi piacerebbe sapere qualche storia riguardo a quello che i Diggers hanno fatto. 
- Sarà un piacere per me Sceriffo.
- Helene 

Sorride il nero quando la donna gli fa quella correzione, andando ad annuire con un cenno

-Helene

Ripete, abbassando di nuovo lo sguardo sulla fotografia.

- Si riguardi, tornerò presto

Naidoo, dopo un ultimo saluto alla donna la osserva andarsene rimanendo su quel balconcino ancora per un po' di tempo, a guardare la foto, mentre una miriade di emozioni si affacciano ed un senso di appagamento si fa strada nel suo animo. Non si separerà da quella foto, mai, portandola sempre con sè, vicino al cuore.

Helene se ne va da quell'infermeria con il sorriso sulle labbra, felice di aver reso felice quell'uomo che conosce appena, ma verso cui ha maturato da subito una sorta di empatia, tanto da avere a cuore la ricerca del tesoro dei Diggers, una ricerca che, non l'ha detto a Naidoo, ma continua.


I Diggers possono riposare in pace ora che anche il loro ultimo compito è stato assolto e i racconti delle loro gesta tramandati.